| Piazza Vasari Suggestivo scenario della Giostra del Saracino, si apre nel cuore della città medioevale: Occupa con la sua caratteristica composizione planimetrica : forma trapezoidale, superficie fortemente inclinata, la parte più bassa dell'antica platea communis, sorta attorno al 1200 e dotata di un perimetro assai più esteso dell'attuale, dominato a monte dal palazzo del Comune e dal palazzo del Popolo, i cui ruderi sono visibili alla sommità di Via dei Pileati, incorporati nel muraglione di sostegno del terrapieno del Prato. Nel corso del cinquecento, abbandonato il primo dei due palazzi pubblici ad un progressivo degrado ed abbattuto il secondo, la Piazza fu ridotta alle dimensioni attuali con la realizzazione, sul lato NE, del loggiato vasariano. E' questa la più profonda alterazione subita dall'impianto urbanistico medioevale della piazza; gli altri tre lati, dove le trasformazioni edilizie legate al trascorrere del tempo sono state meno radicali, offrono un'armonica sintesi dell'architettura toscana dal Duecento al Settecento. Nella Piazza, due volte l'anno si corre la Giostra del Saracino, una rievocazione storica di rude carattere medievale, ripresa nel 1931 dopo una lunga interruzione e divenuta l'occasione di riconoscimento della grande storia della città,momento di identità e di passioni per tutti i sostenitori dei quattro quartieri in gara: Porta Sant'Andrea (bianco-verdi), Porta Crucifera (rosso-verdi), Porta del Foro (giallo-cremisi), Porta Santo Spirito (giallo-azzurri).I cavalieri (due per quartiere ) corrono al galoppo, lancia in resta, contro il Buratto (Saracino), re delle Indie,sul suo scudo è posto un cartello segnapunti. Vince il quartiere che nelle due carriere ha totalizzato il punteggio maggiore.Al quartiere vincitore viene assegnata la lancia d'oro. La manifestazione è mirabile non solo per la gara in piazza, ma anche per l'affascinante corteo storico (che si snoda per le vie cittadine) animato da 300 figuranti, e soprattutto, dai coreografici esercizi del Gruppo Sbandieratori Aretini, conosciuti in tutto il mondo per l'originalità delle esibizioni. Un'altra importante manifestazione si svolge nella magnifica Piazza Vasari: la Fiera Antiquaria, terza esposizione europea di oggetti e mobili antichi che, per iniziativa di Ivan Bruschi, nel 1968 ha fatto di Arezzo una delle capitali dell'antiquariato. La Fiera organizzata a cadenza mensile,richiama nella nostra città circa 800 espositori, che per due giorni occupano il nucleo più suggestivo della città: Piazza Grande, via dei Pileati, corso Italia, Via Cavour, Piazza S. Francesco e le vicine strade del centro medioevale. La guida di Arezzo collegata alla Home Page della scuola è stata realizzata dal personale ATA della Severi. |