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S. DOMENICO
- La chiesa dei
domenicani arrivati in Arezzo ai primi del secolo XIII, fa da sfondo alla
magica piazza alberata che porta lo stesso nome. L' edificio, in pietra arenaria, forse
disegnato da un anonimo frate domenicano e non da Nicola Pisano come vorrebbe il Vasari,
è stato costruito dal 1275 ai primi del 300.
- Ha conservato intatte la linearità e le forme gotiche, pur avendo
subito nel tempo modifiche, manomissioni e la dispersione di un ingente patrimonio
artistico.La facciata dalle pure linee gotiche, è adornata da lesene e sormontata da un
singolare campanile a vela con due preziose campane trecentesche; il protiro e il portale
sono stati rifatti negli anni trenta; nella lunetta un affresco di Lorentino d'Andrea
(1430-1506) che ha raffigurato la Madonna col bambino tra S.Francesco e S. Domenico.
- La chiesa custodisce il
Crocifisso, capolavoro del giovane Cimabue (1240-1302), ,
dipinto su tavola negli anni 1260-70. Numerose altre opere fanno della chiesa una tappa importante per
gli amanti dell'arte. In particolare merita menzione una Crocifissione, affresco di autore
anonimo di scuola aretina della prima metà del 300 che è stata rinvenuta al di sotto
dell' Annunciazione di Spinello Aretino, pittore del quale la chiesa accoglie numerose
altre opere.
La guida di Arezzo
collegata alla Home Page della scuola è stata realizzata dal personale ATA
della Severi. |