| Palazzo della Fraternita dei Laici
Il palazzo della Fratenita dei Laici, adiacente al tribunale, fonde armoniosamente lo stile rinascimentale al gotico. I lavori per la costruzione del palazzo iniziarono nel 1375 per volere della Fraternita dei Laici,un'istituzione caritatevole che intendeva farne la sede del suo magistrato e terminarono solo un secolo dopo. La facciata, che risale all'epoca della nascita del palazzo,opera dei maestri fiorentini Baldino di Cino e Niccolò di Francesco, porta i segni degl'interventi quattrocenteschi di Bernardo Rossellino, che la decorò con le statue di San Donato e di San Gregorio e con un bassorilievo raffigurante la Madonna della Misericordia, in cui è evidente l'evoluzione stilistica del gotico al Rinascimento; a Giuliano e Algozzo da Settignano si devono la balaustra e la loggetta. L'eleganza complessiva dell'edificio trova il suo punto focale nel magnifico affresco staccato di Spinello Aretino, raffigurante Cristo in pietà tra la Madonna e San Giovanni, posto nella lunetta che sovrasta il portale, ma è leggermente appesantita dal campaniletto aggiunto nel Cinquecento, sul quale si trova comunque un particolarissimo orologio costruito nel 1552 da Felice da Fossato - uno dei più antichi ancora in funzione - il cui ingegnoso meccanismo indica, oltre alle ore, i giorni , le fasi della luna e il moto del sole nello zodiaco. La guida di Arezzo collegata alla Home Page della scuola è stata realizzata dal personale ATA della Severi. |